Sempre favole sono, comunque. E sempre con il calcio nel mezzo.

Scrivere una cosa non è mai una fatica sprecata.
E nemmeno tempo perso.

In fin dei conti, è un viaggio anche quello. E come tale va considerato, oggi che nel viaggio si cerca persino un orizzonte estetico: non solo e non tanto per il traguardo che si raggiunge, bensì per tutto quello che ci passa attraverso.
Nel “prima” e soprattutto nel “durante”.
Un piccolo libro non fa eccezione..

Da ieri, “L’amore ai tempi di Mourinho” è disponibile sia su Amazon che sul catalogo di Urbone Editore, quindi è ufficialmente sul mercato. A breve arriverà anche in libreria: nella nostra zona saremo sicuramente alla Mondadori di Siena e dell’Outlet Valdichiana. Alla Giunti di Sinalunga e alla Centofiori di Montepulciano. Anche a Chiusi e a Torrita.
Arriviamo dopo due anni da “La libertà è un colpo di tacco”. Il ritardo è in parte dovuto anche al fatto che quel libro è andato bene, e ha continuato a trotterellare senza mai esaurire la sua spinta propulsiva.

Ma al “Colpo di Tacco” (è giusto intendersi) questo “Mourinho” assomiglia pochino.
Là si parlava di libertà, e soprattutto di amicizie. Qui si parla di amore. E di destino… Che non è proprio il mestiere mio, però mi piaceva provarci.

Sempre favole sono, comunque. E sempre con il calcio nel mezzo. Perché evidentemente non se ne riesce a farne a meno, e intuisco che in queste storie (e nei personaggi che le vivono) si finisce sempre per avere a che fare con un pallone che rotola.
Quello che non è cambiato, purtroppo o per fortuna, è lo stile narrativo.
Perché ognuno ha il suo, e specialmente ad una certa età è anche difficile cambiarlo.
Quello del “Colpo di tacco”, per esempio, ebbe un sacco di complimenti. Un critico parlò di uno stile “scattante”, e fu una definizione che mi piacque tantissimo. Qualcuno lo ha addirittura inserito in un’ideale classifica dei libri “sportivi” più belli degli ultimi anni. Mettendomi alla pari di autori ai quali non potrei nemmeno legare le scarpe.

“L’amore ai tempi di Mourinho” esce grazie a Filippo, e alla sua energia mai esausta nè stanca. Alla sensibilità di Gianluca e Vincenzo, che a questo romanzo hanno creduto fin da subito.
Poi, ci sarebbe da ringraziare Alessandro Pianigiani, Roberto Alessio e Filippo Tramontana (Interista a 24 carati) che ne ha curato la prefazione, bella e sincera come lui.

Ma sbaglia chi considera questo piccolo libro come un prodotto ad esclusivo uso e consumo dei tifosi nerazzurri, tipo alcuni (godibilissimi) saggi alla Beppe Severgnini.
Si parla, invece, di gente normale che vive una storia all’interno di un’impresa sportiva eccezionale.
E il “Triplete” del 2010, un’impresa lo fu indiscutibilmente: come lo fu il Corinthians di Socrates del “Colpo di tacco” o il Mondiale 2006 che ispirò il “Maxischermo”

“L’amore ai tempi di Mourinho”, insomma, è una robina leggera.
Estiva.
Va giu bene… A occhio, si legge in poche ore.
Ma se vi impegnate a fondo, potrebbe piacervi.
E forse persino emozionarvi.

Grazie in anticipo.